Se mai vi fossero stati dubbi sulla assoluta centralità di Veroli, ex sede vescovile, in rapporto ai grandi avvenimenti che danno respiro alla Fede ed alla Storia, questo annuncio, riportato sul sito della Conferenza Episcopale Italiana, li cancella tutti anche solo nella loro veste “a penser”. E’ la seconda volta che la perla ernica viene scelta per la consueta Messa domenicale in onda su RaiUno, la prima nel settembre 2018 in occasione della Conferenza Episcopale Italiana per la Salvaguardia del Creato. Sarà di nuovo una delle più importanti testimonianze dell’architettura settecentesca in Italia ad ospitare la celebrazione, la basilica concattedrale di Santa Maria Salome, patrona della Città e della Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino. Basilica che al suo interno, oltre a pregiarsi della Scala Santa che per concessione di Papa Benedetto XIV gode della stessa indulgenza che Papa Sisto V concesse alla Scala Santa della Basilica di San Giovanni in Laterano di Roma, continua a restituire sorprendenti frammenti di storia e architettura riconducibili alla costruzione della prima chiesa superiore edificata sulle ‘spalle’ rocciose della suggestiva Cripta degli Innocenti. Bellezza e bellezza della fede e della storia che si schiudono intorno alla figura importantissima di Maria Salome, a cui si fa risalire il primo annuncio del Vangelo. Con Maria Salome ci si è da sempre dovuti cimentare con quel fertile terreno in cui si sono mischiate tradizione e storia, individuazione delle fonti e investigazione sui loro punti di innesto con i luoghi di approdo che hanno spinto la Santa Mirrofora fino alle pendici erniche. Faccenda questa che pare lentamente snodarsi seguendo, con la prudenza che il caso richiede, la pista efesina. Intanto Veroli vive con il sereno entusiasmo di chi è pronto ad un sì grande cimento, ma ne coglie tutta l’immensa portata. La Celebrazione Eucaristica sarà presieduta da Monsignor Ambrogio Spreafico, attuale Vescovo della Diocesi, Presidente della commissione episcopale “Ecumenismo e Dialogo” e concelebrata dal parroco delle parrocchie di Veroli Centro don Andrea Viselli e dal rettore della Basilica don Angelo Maria Oddi. Ad animare ed accompagnare solennemente la preghiera, all’organo di manifattura ottocentesca, ideato ed edificato dal celebre organaro cremasco Inzoli Cavalier Pacifico, il Maestro titolare Luigi Mastracci, direttore del coro polifonico ernico “Gaudete in Domino”, addestrato già a momenti di forte impatto emotivo e più volte ospite di celebrazioni solenni nella Basilica Vaticana. Per le ovvie ragioni anti Covid che costringeranno i cittadini all’ingresso contingentato, fino ad un massimo di novanta fedeli, anche per il numeroso complesso corale, invitato ad animare la celebrazione, sono state richieste misure precauzionali sanitarie. Saranno infatti solo i quattro solisti delle diverse sezioni polifoniche a prestare le loro superbe voci in rappresentanza di tutto il coro ernico. Il Collegamento RAI da Veroli è previsto per le ore 10.55. L’evento sarà commentato da Orazio Coclite sotto la regia di Simone Chiappetta.
Monia Lauroni
Photo cover: Antonio Grella