È sempre più probabile un lockdown nazionale, sul modello della Germania di Angela Merkel, nei giorni festivi e prefestivi nel periodo che va da Natale all’Epifania. È quanto emerge dal vertice di Palazzo Chigi, al quale hanno preso parte stamane per quasi tre ore il premier Giuseppe Conte, i capi delegazione di maggioranza, la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese e alcuni esponenti del Cts. Tutta l’Italia dunque potrebbe diventare zona rossa o arancione nei giorni festivi e prefestivi: 24-27 dicembre, 31 dicembre-3 gennaio, 5-6 gennaio. Un’ipotesi avanzata già durante il vertice di domenica sera: l’esecutivo pensa dunque a un’ulteriore stretta per tenere sotto controllo gli assembramenti, il contagio e gli spostamenti. Che potrebbe anche riguardare il prossimo weekend, quello del 19-20 dicembre, considerato ad alto rischio per i movimenti programmati da milioni di italiani.
Sulla stessa linea il Comitato tecnico scientifico. Per gli esperti infatti servono misure più rigide, estese a livello nazionale, per evitare che le vacanze di Natale si trasformino nella premessa di una devastante terza ondata tra gennaio e febbraio. Concetto questo ribadito al Governo nella riunione di questa mattina con il premier Conte e i capigruppo. Insomma, esecutivo e tecnici sono al lavoro. E non è escluso che nei prossimi giorni possa essere emesso un nuovo Dpcm che sostituisca l’attuale.