Verolani tremate, le ‘uespe’ so arrivate! Arrivate nel senso che la popolarissima pubblicazione satirica frusinate edita annualmente in numero unico di preludio a Carnevale ha fatto una cosa a suo modo rivoluzionaria. E cioè ha deciso di includere, per la prima volta nella sua gloriosa storia di lazzi sciolti al curaro, una intera sezione dedicata a ‘Vergli’. E non c’è da stupirsi poi tanto, considerata l’assoluta centralità del bel paese ernico in fatto di ‘segreti’ politici, calderoni con e senza coperchi di alchemici espedienti a volte ‘rescallati’ a volte innovativi. Sezione all’interno della quale, alla quintilianesca maniera, gli sberleffi, i lazzi e le boutades non hanno risparmiato praticamente nessuno dei politici, notabili e personaggi pubblici della perla ernica. Attenzione, non è che la ‘Uespa’ non abbia preso mai di mira, nei suoi precedenti numeri, personaggi che non fossero legati alla più pura ortodossia frusinate. Il suo brand di satira soprattutto politica le fa obbligo di andare a frugare in faccende e su donne e uomini che spesso vivono ed operano in altre zone, oppure vivono altrove ma hanno ‘bottega’ istituzionale nel capoluogo. Tuttavia è la prima volta in assoluto che una cittadina intera che non sia Frosinone come sistema complesso entra nel mirino del pungiglione che spunta dal foglio giallo più caustico a sud di Roma. Un onore in termini assoluti, un onere magari per chi a portata di quel pungiglione si è trovato. D’altronde ‘satura tota nostra est’ e, col generale Championnet che affila la radeca e Covid che cerca, invano, di ammosciarla, la chiave di lettura del gioco ci sta tutta, anche se le punture sono di quelle che bucano natiche e fanno bolle grosse. Chi va e chi viene, chi resta e chi molla, fatto sta che Veroli, anche se in deroga, non poteva mancare sul mitico e tradizionale giornale satirico di Amedeo di Sora. C’era solo da scegliere un ‘Uespone’ dal pungiglione più acuto. Insieme al Covid da quest’anno Veroli ha anche il suo castigatore seriale su La Uespa: lo storico giornalista ernico Egidio Cerelli che quanto a vinili e veleni è uno che ha fiuto e pungiglione acuminatissimo. Buona lettura e mentre sfogliate le pagine tenete a mente che una sana ‘ronzata’ allunga la vita!
Monia Lauroni