La Regione Lazio ha disposto una “zona rossa” per contenere e contrastare la diffusione della peste suina. L’ordinanza prevede una zona infetta provvisoria, con misure stringenti, e una zona di attenzione. Nell’area si provvederà ad una sorveglianza rafforzata dei cinghiali, al campionamento e analisi di eventuali carcasse e al loro smaltimento in sicurezza. La zona sarà indicata da cartelli e sarà vietato dare cibo agli animali, fare pic nic, organizzare eventi. L’ordinanza è stata varata dopo la scoperta di un caso di peste suina nel parco dell’Insugherata.
Il comune provvederà a recintare i cassonetti dei rifiuti, al fine di inibirne l’accesso ai cinghiali. Controlli saranno attivati anche presso gli allevamenti di suini e animali che ricadono o sono limitrofi alla zona. Fuori dalla zona infetta provvisoria viene identificata una «zona di attenzione». L’ordinanza inoltre dispone la chiusura dei varchi di accesso alla zona infetta dal versante nord.
Fonte: ilmessaggero.it