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Grande successo a Fumone per il ‘Ciocia World Festival’, i Trillanti rappresenteranno il Lazio al ‘Festival dei Cuori’

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Doveva essere un esperimento, è stato un successo senza precedenti. Succede quando le idee partono da menti giovani e brillanti come quella di Mattia Dell’Uomo, leader de I Trillanti, ideatore e art director del Ciocia World Festival, partito da Jenne e che ha visto la sua massima esplosione in quel di Fumone.

La musica popolare, contaminata da temi e ritmi moderni, i laboratori sui mestieri artigianali di un tempo ed il recupero dei sensuali e cadenzati passi dei balli antichi come il Saltarello e la Ballarella, hanno dato vita a qualcosa di unico, ad un tempo in cui passato, presente e futuro, armoniosamente si sono congiunti in quella sottile linea che è insieme spinta e ricordo.

Un successo appunto, non solo per le doti musicali dell’ensamble de I Trillanti, doti ormai conosciute e apprezzatissime, ma per quell’amore per le radici di questa terra che aleggiava tra il pubblico, composto non da nostalgici, ma per lo più da giovani, curiosi e divertiti. Era questo l’obiettivo del festival: far conoscere e divertire, onorare quello che siamo stati e proiettarlo nel futuro.

Un futuro prossimo per quanto riguarda il Ciocia Word Festival che accenderà ancora paesi e animi con altre due date in calendario a settembre: il 7 ad Alatri e l’11 al Lago di Canterno. Tanto clamore, tanto entusiasmo, tanto apprezzamento per questi straordinari sentinelli dei nostri costumi che saranno proprio loro, I Trillanti, a rappresentare a partire da domani giovedì 18 agosto, il Lazio al Festival intercontinentale Dei Cuori che muove i suoi passi da oltre 50 anni a Tarcento, per spostarsi poi cavalcando i ritmi del cuore dei popoli a Udine, Gemona e Bovec Slo.

La cultura popolare senza barriere, trascinata da carri di sentimenti di cui i nostri Trillanti tireranno le briglia laziali. Un riconoscimento altissimo, meritato e che riporta la musica popolare e le tradizioni dove è giusto che siano: sulle vette del nostro essere e divenire. É questo il vero successo, quello che varca i confini e scava a mani nude nella terra dove fummo. È da lì che nascono alberi che sorreggono e gemme che aprono alla vita.

Complimenti a Mattia Dell’Uomo ed ai Trillanti, non solo musica, ma una fucina di idee e genialità. Il Lazio con loro è in buone mani. E in buona voce.

Monia Lauroni