E’ dopo poco iniziato il secondo tempo della gara al “B. Stirpe” tra Frosinone ed Ascoli, quando il #rapinatore seriale del capoluogo torna in azione.
Credendo di farla franca, in quanto le Forze dell’Ordine erano impiegate per la #manifestazione sportiva, “visita” tre appartamenti e nell’ultimo arraffa gli orecchini alla proprietaria che lo aveva colto sul fatto.
La segnalazione dell’atto criminoso giunge immediatamente sulla linea di emergenza #113: le indicazione raccolte dall’operatore individuano il “nascondiglio” dove l’uomo si era rifugiato, proprio nella zona di Selva Piana, vicino alla struttura sportiva e più specificatamente nel noto “#Casermone”, già oggetto di diverse operazioni di Polizia Giudiziaria.
In pochissimi minuti, #SquadraMobile e #SquadraVolante, con l’ausilio della #PoliziaStradale e del #RepartoMobile di Roma – a Frosinone per la partita di calcio – , circondano l’edificio : l’uomo è bloccato ed #arrestato.
E’ un 26enne con precedenti di polizia.
Gli inquirenti erano sulle sue tracce già da qualche giorno, anche per altri colpi messi a segno in città: finalmente ieri la svolta.
Lo stesso, nella serata precedente, aveva lanciato la “sfida” agli agenti , nel frangente in cui avevano bloccato il suo compagno, che dovrà rispondere di evasione – in quanto in regime degli #arresti #domiciliari.
In quell’occasione era riuscito, scavalcando alcuni recinzioni, ad eludere la “cattura”, rinviata di sole 24 ore.
Nella circostanza l’#allarme era stato lanciato dopo le segnalazioni di #furto presso due #attività #commerciali.
Frosinone, 19 febbraio 2018