Diego Cupido, il quarantanovenne frusinate accusato di essere il capo di un’organizzazione a delinquere finalizzata allo spaccio di droga, condannato a 18 anni, lascia il carcere per continuare a scontare la pena agli arresti domiciliari.
La decisione è stata presa dal Tribunale di sorveglianza di Napoli, in quanto venuta meno la pericolosità sociale del Cupido.
pm