HOMEPAGE CRONACA Esclusiva Veroli, Lombardi: un servizio di Psicologia consultoriale nella giornata mondiale della...

Esclusiva Veroli, Lombardi: un servizio di Psicologia consultoriale nella giornata mondiale della prevenzione al suicidio

717
CONDIVIDI
 Ricorre oggi la giornata mondiale della prevenzione del suicidio. Un argomento spesso considerato tabù, una cosa di cui non parlare per paura che accada o da nascondere se ha coinvolto una comunità. A squarciare il velo è il consigliere delegato ernico alla Sanità, Egidio Lombardi, che non a caso ha voluto che fosse proprio oggi il giorno in cui si divulgasse la notizia del nuovo servizio di Psicologia consultoriale attivato nel presidio ambulatoriale di Veroli. Un invito, quello di Lombardi a non sottovalutare la sofferenza mentale delle persone, pensando soprattutto ai tormenti dell’età adolescenziale ed al buio incerto del post Covid. Perchè la necessità di un servizio di Psicologia consultoriale? “Questo servizio che ho voluto fortemente, è perchè siamo in un periodo di emergenza nelle emergenze. La pandemia non ha colpito solo lo stato di salute fisico ma anche lo stato di salute mentale delle persone. Abbiamo problematiche diverse, soprattutto giovanili, ma non solo. L’accesso al consultorio psicologico avviene liberamente, senza bisogno di ricetta medica e sarà poi compito dello specialista valutare ogni singola situazione e prescrivere il percorso più indicato da seguire. Questo servizio avviene proprio nel momento in cui in Italia avviene una strage che possiamo dire silenziosa, destinata purtroppo ad aumentare. Da marzo abbiamo registrato 71 suicidi e 46 tentativi di suicidio, connessi direttamente o indirettamente alla pandemia da Covid 19. I dati sono stati trasmessi da uno studio effettuato da un’équipe dell’Università La Sapienza di Roma. Gesti che sono conseguenza di un’emergenza sanitaria che ha stravolto la quotidianità. Esempio triste in un insegnate quarantacinquenne che si è tolta la vita per il terrore di rientrare in servizio in questo contesto Covid. Tanti sono i giovani che oggi stanno soffrendo della Sindrome della Capanna o Sindrome della Grotta, come conseguenza del lungo periodo di lockdown che li ha tenuti per troppo tempo lontano dalla realtà. In italia i contatti e le richieste di aiuto al Telefono Amico sono giunti a cifre altissime che toccano i duemila. Una situazione emergenziale da cui Veroli non poteva esimersi di cui mi sono fatto portavoce raccogliendo il pieno appoggio di tutta l’amministrazione, del Sindaco Simone Cretaro e della Asl provinciale che ringrazio per aver ascoltato le mie istanze e aperto un dialogo fattivo che va nella direzione del cittadino che potrà beneficiarne in termini di comodità svolgendosi direttamente a Veroli e velocità. Un servizio rivolto anche agli abitanti dei paesi limitrofi che avvertiranno il bisogno di un aiuto. Purtroppo la situazione di disagio non può che crescere in negativo perchè i danni da Covid e da post Covid sono enormi. Abbiamo voluto celebrare questo obiettivo – conclude il Dottor Lombardi – proprio nella giornata in cui il mondo celebra la giornata della prevenzione del suicidio per evitare che il disagio si trasformi in dramma. E’ una sfida che chiama in causa la collettività e noi come amministrazione”.
Monia Lauroni