Siamo al sesto giorno, si iniziano ad aprire le valvole dell’idiozia. Questo virus sta riportando in auge le foto dei tizi che fanno finta di leggere, immancabile la didascalia dove si mette in luce la chiara volontà di portare avanti la profilassi e la solita retorica da quattro soldi sui libri che è propria di chi un libro non lo ha aperto mai. Fioriscono artisti, poeti, pittori, attori, cabarettisti, cuochi, tutti che sanno fare tutto e te lo spiegano con tutorial ‘caserecci’ che a guardarli ringrazi mille volte l’Altissimo di averti fatta nascere che non sai fare un accidente. Consiglio perciò ai miei amici di Facebook di restare chiusi nella propria home. Fuori è pestilenza seria! Oggi giornata fortunata: mia figlia ha lasciato per un attimo il telecomando incustodito, mi ci sono avvicinata col passo del leopardo e per ben sette minuti sono riuscita a spostare su SkY Sport. Non è che se sono in astinenza da calcio! Ho compensato benissimo con la videocassetta di Civita Castellana – Vicus Ronciglione del 16 febbraio 1981. Ho scoperto che stare su Facebook non è così divertente se lo fai senza rubare ore di lavoro, allora ho approfitto del tempo libero per smontare l’albero di Natale. Di fretta perchè si erano già fatte le 14,00 ed era ora di pensare alla cena. Per chiudere voglio pubblicamente ringraziare chi, in questo momento terribile, sta affrontando l’emergenza sostenendo carichi di lavoro insostenibili. Grazie divano.
M.L.