HOMEPAGE CRONACA Depressione, male oscuro al quarto posto per le cause d’invalidità

Depressione, male oscuro al quarto posto per le cause d’invalidità

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Sabato 17 ottobre 2015 è la data ufficiale per l’Italia della dodicesima edizione della Giornata europea sulla depressione. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 2001 la depressione si trovava al quarto posto fra le malattie causa di invalidità e si prevede che entro il 2020 raggiungerà il secondo posto dopo le malattie cardiovascolari.


 

La Giornata europea sulla depressione consiste in una giornata informativa sulle malattie depressive e dell’umore rivolta alla popolazione generale, alla cui riuscita e divulgazione collaborano abitualmente, nelle undici edizioni avute sin dal 2004, vari psichiatri italiani (sono stati coinvolti ospedali, università, studi privati).

La Giornata sulla depressione ha ottenuto in Italia il patrocinio da parte del Ministero della Salute. Diverse nazioni europee hanno un simile evento parallelo, con una propria organizzazione autonoma: in questa edizione del 2015 il “Depression Day” si svolge anche in Belgio, Francia, Germania, Spagna, UK, Republica Ceca, Slovacchia, CH, Polonia, Ungheria, Portogallo, Grecia, Lituania e Croazia.

Questa giornata nasce con lo scopo principale di essere un primo passo verso una piena divulgazione che porti a dare informazioni corrette sulla natura della malattia depressiva e dei disturbi dell’umore in genere: malattie molto diffuse, spesso subdole nella loro evoluzione, che coinvolgono tutte le età e con esordio frequentemente in età giovanile.

Il consulto del medico è davvero importante al fine di trattare nel migliore dei modi quello che è una vera e propria malattia.