HOMEPAGE POLITICA COMUNALI ALATRI, PRIME SCINTILLE TRA I CANDIDATI CIANFROCCA E DI FABIO

COMUNALI ALATRI, PRIME SCINTILLE TRA I CANDIDATI CIANFROCCA E DI FABIO

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“Mi è giunta una segnalazione relativa al futuro dell’Ospedale San Benedetto”. Inizia così un post su Facebook del candidato del centrodestra Maurizio Cianfrocca, per nulla intimorito dai continui rumors che parlano di una prossima discesa in campo di Antonello Iannarilli, uomo politico “pesante” e capace di incidere sulle sorti del prossimo voto di ottobre. È stato Roberto Addesse, altro pezzo da novanta dello schieramento, a minimizzare sulle colonne di Ciociaria Oggi questa mattina: “Spero sia solo una provocazione, con Antonello troveremo una soluzione, lui ha a cuore Alatri” la sintesi del pensiero di Addesse.

Ma dicevamo del San Benedetto, tema sempre capace di accendere il dibattito cittadino. “Contrariamente a quelle che sono state le rassicurazioni nel recente passato – incalza Cianfrocca-, finita l’emergenza Covid, sembra che tutti i reparti, nello specifico quelli di chirurgia, urologia, pediatria e otorinolaringoiatria, verranno definitivamente trasferiti all’Ospedale Spaziani di Frosinone. L’allarme arriva da chi tutti i giorni opera nei reparti, persone che in questi mesi hanno garantito un servizio ottimo ai tanti che ne hanno avuto necessità”.
Accuse che, sempre dai social, sono state rispedite al mittente da Fabio di Fabio, da poco “incoronato” candidato sindaco dal Partito democratico e “a lavoro per allargare la coalizione aperta al civismo e alle forze progressiste”. Scrive l’attuale vicesindaco: “L’amico Maurizio Cianfrocca può stare tranquillo poiché l’Ospedale San Benedetto di Alatri non farà mai la fine alla quale lo aveva condannato il centro-destra. La dirigenza della Asl di Frosinone, seguendo l’indirizzo politico della Regione Lazio, sta investendo sul San Benedetto, facendone un ospedale di qualità: questo, anche grazie alla professionalità ed abnegazione di tutti i medici ed operatori sanitari ed amministrativi, nonché alla guida del Dr. Roberto Sarra. Credo sia giusto che la sanità resti fuori dalla campagna elettorale”.
La campagna elettorale è cominciata ed ecco servite le prime schermaglie sulla sanità.