L’emergenza sicurezza nelle carceri del Lazio e in particolare della provincia di Frosinone è tangibile.
Il rogo appiccato in cella nei giorni scorsi da un detenuto dell’Istituto Penitenziario di Cassino – commenta in una nota il consigliere regionale Ciacciarelli – è l’ennesimo episodio che certifica una situazione divenuta insostenibile, dovuta soprattutto al sovraffollamento.
I reclusi infatti nel Lazio ammontano a 6.314 a fronte di una capienza regolamentare di 5.270.
A Frosinone si registrano 116 detenuti in più rispetto al consentito, mentre a Cassino si registra un sovraffollamento di 70 detenuti in più.