Guido Angelozzi, ds del Frosinone, ha parlato ai microfoni di TuttoJuve.com della trattativa che ha portato Federico Gatti a vestirsi di bianconero, ma dal prossimo giugno: “La Juventus è sempre stata presente sul ragazzo, non è vero che si è inserita solo all’ultimo momento. La Juve, come il Napoli e tante altre società, si è interessata fin dal principio alle sue prestazioni, è stata un’operazione conclusa al penultimo giorno di mercato ma la dirigenza bianconera si era già fatta viva durante i primi giorni di gennaio”.
Dunque, non erano interessate solo Juve e Napoli al ragazzo. Quali altre squadre erano interessate?
“Ci sono stati molte squadre di fascia medio alta in Italia, Francia e Germania che si sono interessate alle sue qualità. La Juve è stata molto brava a cogliere l’attimo nel pieno rispetto della nostra volontà, perché volevamo che finisse qui la stagione”.
Ha visto molti talenti nella sua carriera, si può dire che Gatti sia uno dei migliori che abbiano mai calcato il palcoscenico della Serie B?
“Federico è un giocatore davvero forte, si è preso un po’ tardi le luci della ribalta semplicemente perché a 18 anni lavorava e aiutava la famiglia. Ha avuto una vita dura, ma non per questo si è arreso. Ed è stato premiato. La Juve ha davvero fatto un grande colpo in prospettiva”.
E’ c’è da rendere merito anche al Frosinone, che ha scommesso e creduto su un ragazzo di indubbio valore.
“E’ il nostro lavoro, la nostra rete scouting lavora costantemente per scoprire i migliori talenti in circolazione. Ci sono molti ragazzi del ’99, del ’00 e del ’01 che stanno facendo molto bene, il merito è anche dell’allenatore Grosso e del suo staff che predilige lavorare con i giovani”.
Per lei non è il primo affare che chiude con la Juventus, visto che nel 2011 da Bari era arrivato Leonardo Bonucci.
“Sì esatto, l’ho venduto a Marotta e Paratici. Leonardo, come Federico, era ricercato da molti club in quel periodo, ma l’offerta più convincente è stata della Juventus. Sono convinto che anche Gatti sarà in grado di fare una grande carriera come lui”.
Gatti, a suo parere, è già pronto per raccogliere l’eredità di Chiellini?
“Questo lo sa soltanto Allegri, che è un allenatore molto bravo. E’ un ragazzo che dovrà seguire il suo percorso, ma già da adesso è in possesso di una grande personalità. Per fisicità e leadership è simile al giovane Chiellini ammirato a Livorno, lui aveva poi impiegato un paio d’anni per imporsi bene e a grandi livelli. Ha tutte le carte in regola per poter seguire le sue orme, perché è in grado di diventare un giocatore da Juventus”.