Il calcio dilettantistico post-covid 19 potrebbe portare ad una svolta epocale per quanto riguarda le due squadre di Alatri.
Si sta lavorando infatti ad una fusione tra le due squadre, quella di Alatri e quella di Tecchiena per poter far fronte anche ad una crisi che purtroppo ha investito (e non poteva essere altrimenti) anche il calcio dilettantistico.
In questi giorni si sono aperte le trattative tra le due società, ed è per certi versi questa una svolta storica perchè la rivalità tra le due realtà sportive è sempre stata bonariamente accesa. Ognuno ha sempre rivendicato il suo territorio e le sue abitudini calcistiche non riuscendo mai a trovare un accordo per poter fondere le risorse. Ora però qualcosa sta cambiando. I discorsi sono stati aperti e l’intenzione a quanto pare c’è. Il Tecchiena ha una dirigenza solida da anni mentre l’Alatri ha il solito problema del campo “Chiappitto” diventato oramai inagibile.
Tutte ipotesi credibili. Quello che accadrà però al calcio dilettantistico da settembre in poi lascia ancora un alone di mistero che non permettere purtroppo la possibilità di fare previsioni ottimistiche. Si attendono sviluppi e in città la notizia ha destato tanta curiosità anche sui social network dove ci si è divisi tra favorevoli e contrari.
Gli sportivi alatrensi chiedono, domandano, si interrogano. Fusione si o fusione no, questo è il dilemma…
Articolo a cura di Massimo Papitto