Due reliquie di San Sisto I messe in vendita su internet sul noto sito di aste online eBay, proposte da un negozio d’antiquariato toscano.
Si tratta di due teche in argento risalenti al ‘700 con torciglioni in filigrana, chiuse sul fronte da antichi vetri soffiati con dentro delle decorazioni (in filo argentato o semplice) dove sono adagiate le reliquie e dei cartigli in latino con la scritta “S. Xisti P. M.”; sul retro delle teche i sigilli vescovili e i fili serici che garantiscono l’integrità delle reliquie.
Le misure: 25 per 20 millimetri e 28 per 25, ad esclusione del gancio. Infine il prezzo: 180 euro l’una cui vanno aggiunte le spese di spedizione. Queste tutte le informazioni fornite dal venditore, che chiarisce di avere un’attività commerciale regolare che tratta oggetti rari da collezione e devozione, tutti di provenienza lecita. Essendo distanti dal luogo di vendita, oltre a quanto assicurato, ci si può affidare solo alle fotografie disponibili per cercare ulteriori dati e accertare se si tratti o meno di reliquie del patrono celeste di Alatri.
Nelle teche si notano due elementi che potrebbero essere in effetti dei frammenti ossei (sarebbero quindi reliquie di prima classe, ossia parti del corpo del santo), mentre i sigilli mostrano un animale che potrebbe essere un cavallo, forse lo stemma di monsignor Giovanni Francesco Cavallini, vescovo di Alatri dal 1744 al 1764. Usiamo il condizionale perché, come detto, è difficile pronunciarsi con certezza essendo lontani dal materiale in questione: il tutto senza nulla togliere a ciò che è stato comunque affermato dal venditore. Pare che non sia la prima volta che su eBay compaiono in vendita delle reliquie di San Sisto. In questi casi la Chiesa si muove con circospezione temendo possibili frodi e finalità diverse dalla devozione.
Fonte: ciociariaoggi.it