Il difficilissimo compito di arrampicarsi sugli specchi è di tutta evidenza nel comunicato dell’amministrazione comunale che tenta, invano, di giustificare una condotta contraria al buon senso e ad un sicuro vantaggio per la collettività in generale e per la cultura ed i giovani in particolare.
Queste le parole dell’ex consigliere comunale Maurizio Cianfrocca in risposta al comunicato dell’Amministrazione. “Molte anche le contraddizioni che si rincorrono: si afferma che i costi per la ristrutturazione sarebbero centinaia di migliaia di euro, ma non si fa assolutamente menzione dei fondi regionali che con la tanto decantata “ filiera “ potrebbero essere ottenuti e destinati a questo. Si parla dei costi di gestione annuali senza tenere conto che con un’attenta e oculata condotta potrebbero essere compensati da attività ed eventi che si potrebbero organizzare.
Si parla del parere richiesto alla Corte dei conti che non avrebbe ritenuto indispensabile e indilazionabile l’acquisto del Politeama; ma quando sono state acquistate le stanze del Museo per 230.000,00 ( ancora chiuse e inutilizzare ) è stato chiesto il parere ? Era quello un acquisto indispensabile e indilazionabile? Risponde a verità il fatto che dette stanze sono state acquistate con delibera del settembre 2012 quando la stessa amministrazione, nel dicembre del 2011, aveva approvato un ordine del giorno con il quale si impegnava ad acquisire il Politeama. Perché ha dato precedenza all’acquisto delle stanze e non a quello del Politeama?
Ancora, si afferma che solo oggi sono nelle condizioni di ricorrere ai mutui e perché non farlo per il Politeama invece che per l’installazione di tanti altri lampioni ? E’ talmente contraddittorio il comunicato da evidenziare come l’amministrazione giudichi questa struttura indispensabile per la città tanto da pensare già a stipulare una convenzione con la nuova proprietà per poterlo utilizzare per eventi e attività culturali !!! Ma per far questo non ci sarà un costo?
A me sembra che come recita il comunicato “ in una becera logica elettoralistica “ per questa amministrazione è molto più importante spendere 1.400.000,00 di euro tra asfalto e lampioni che 84.000,00 euro per una struttura indispensabile per la città . Questo denota mancanza di lungimiranza e disinteresse per la cultura e , soprattutto, per i giovani di Alatri”.