Rubava i soldi al nonno per pagare i debiti di gioco.
Ieri il giovane L.P., ventiquatrenne di Alatri, arrestato a maggio dello scorso anno per tentata estorsione nei confronti di un ventenne anch’egli di Alatri, è stato rinviato a giudizio.
Secondo l’accusa il giovane avrebbe indotto la vittima a rubare i soldi al nonno per spenderli al gioco. La difesa, costituita dall’avvocato Enrico Pavia, risponde che il suo assistito avrebbe prestato i soldi all’amico che non gli avrebbe restituito.
La parola ai giudici.
pm