Per la prima volta nella sua storia industriale, Klopman presenta due linee di tessuto realizzate grazie ai recentissimi materiali «green» e alle tecniche di «Printing» ed «Embossing» che garantiscono la possibilità di personalizzare gli abiti da lavoro con fantasie e loghi.
La presentazione del nuovo prodotto frusinate avverrà in occasione della Fiera A+A di Düsseldorf, la più importante al mondo nel settore della salute e della sicurezza sul lavoro, dove Klopman sarà presente con 20 nuovi tessuti ascrivibili a 4 categorie diverse (greenwear, workwear, protectivewear e new finishes).
La svolta «green» è caratterizzata dall’utilizzo del poliestere riciclato e del «tencel», un tessuto ecologico di recente introduzione che viene prodotto a partire da alberi di eucalipto (la cui coltivazione viene gestita in maniera sostenibile) dei quali viene impiegata la polpa di legno.
La Klopman è da 50 anni leader europeo nella produzione e commercializzazione di tessuti per l’abbigliamento da lavoro. E’ stata la prima azienda ad aver introdotto l’uso del poliestere/cotone raggiungendo in alcuni settori quote di 1/3 del mercato europeo. Tecnologie avanzate e un controllo dei processi centralizzato, che monitora e corregge simultaneamente 3800 punti macchina, sono solo alcune delle peculiarità che fanno della Klopman un gioiello industriale del Frusinate. Il sito Klopman del capoluogo occupa 70mila mq, impiega 400 persone e assicura una produzione annuale di circa 42 milioni di metri di tessuto per un fatturato di oltre 153 milioni di euro. Il CEO, Alfonso Marra, ha avviato un piano di espansione in ambito mondiale che ha portato l’azienda ad essere presente, con uffici commerciali, a Dusseldorf, Lione, Mosca, Borås (Svezia), Dubai e Bangkok. Presto sarà aperto un nuovo sito a Giacarta, per servire direttamente tutto il bacino asiatico.