HOMEPAGE SPORT Calcio – Frosinone, il dg Salvini: “La partita con la Spal non...

Calcio – Frosinone, il dg Salvini: “La partita con la Spal non sarà decisiva”

719
CONDIVIDI

A presentare la delicata sfida di alta classifica tra Spal e Frosinone questa settimana nella sala stampa del Matusa è stato il direttore generale della società giallazzurra Ernesto Salvini che è stato un fiume in piena per quanto riguarda l’aspetto ambientale e di campo. E’ voluto intervenire in prima persona per non caricare di troppe responsabilità i calciatori in una settimana che porta ad un big-match contro una squadra, la Spal, che in pochi ad inizio stagione, anzi forse quasi nessuno, aveva pronosticato in vetta alla classifica. Queste le sue importanti dichiarazioni in merito: “C’è la sensazione che l’obiettivo della A sia un dovere ma non è cosi. Il messaggio del presidente Stirpe è quello di limare le aspettative, perché credo che la partita di domenica pomeriggio sia aperta ad ogni tipo di risultato e comunque non sarà decisiva per le sorti del campionato. Per tanti motivi vedo la Spal avvantaggiata rispetto al Frosinone ed al Verona, prima di tutto perché è allenata da un allenatore cresciuto e che ha fatto tanta gavetta nel settore giovanile. Il mister Semplici è abituato a lottare e questo può fare la differenza. Sono la sorpresa del campionato fino a questo momento e non dimentichiamoci che negli ultimi anni la sorpresa c’è stata in ogni stagione di B e lo sappiamo bene anche noi avendolo vissuto sulla nostra pelle. La Spal è una squadra che gioca più spensierata e questo mi preoccupa, ricordano molto il Frosinone di due anni fa. Per quanto riguarda i calciatori – incalza il dg Ernesto Salvini – non c’è nessun silenzio stampa, poichè non c’è un motivo valido per farlo. Come successo in passato credo sia giusto che i calciatori ogni tanto non vengano caritati di troppe resposabilità ma che invece in  conferenza stampa  ci venga un dirigente. E’ un modo per far sentire la voce della società ogni tanto. I nostri calciatori hanno sempre dimostrato di essere dei grandi professionisti e dunque l’obiettivo non era questo. Il mio intervento in sala stampa è rivolto ai tifosi e non ai nostri calciatori. Si è fatto un’idea della vicenda tra Stirpe e Lotito? Personalmente sono sempre stato abituato che quando i presidenti parlano tra loro chi ricopre una carica inferiore sta zitto e non si intromette. La reazione del presidente Stirpe credo sia stata la più giusta. A differenza di Fabiani non voglio commentare, è una questione che risolveranno tra loro tra pari grado”.

Massimo Papitto